La negoziazione assistita √® stata introdotta nel 2014 dal governo Renzi, per alleggerire i processi civili ancora in corso e quelli futuri che potevano gravare ulteriormente sulla situazione gi√† precaria dei tribunali, che non riescono a smaltire la cause.La negoziazione assistita √® una forma di conciliazione per mettere d’accordo le parti senza comparire davanti al giudice. Ognuno dei due coniugi dovr√† avere un legale diverso al quale affider√† eventuale mandato ed il tempo necessario per completare la pratica √® di circa¬†dieci giorni.¬†Nel caso del divorzio o separazione, i coniugi eleggeranno i rispettivi legali e si incontreranno previo appuntamento da loro accompagnati. Durante questo incontro dovranno discutere delle loro problematiche, cercando di risolvere nel modo che sia gradito a entrambi, con l’aiuto della mediazione degli avvocati. Se la negoziazione assistita ha successo, i coniugi possono continuare sulla strada del divorzio breve consensuale, mentre se questa fallisce si procede con il divorzio giudiziale.

Questa procedura semplificata può essere usata per:

 provvedimenti di separazione personale dei coniugi;

-provvedimenti per la cessazione degli effetti civili del matrimonio, scioglimento del matrimonio (divorzio), se è trascorso il periodo stabilito per legge;

– provvedimenti che modificano gli accordi di separazione o di divorzio.

La semplificazione della procedura √® rilevante: √® necessario recarsi da un avvocato e stipulare un accordo in forma scritta. Questo deve essere trasmesso al Pubblico Ministero del tribunale competente entro 10 giorni, in seguito a nulla osta, l’avvocato deve obbligatoriamente trasmettere una copia autentica dell’accordo all’Ufficiale di Stato Civile del Comune presso il quale il matrimonio √® stato iscritto o trascritto.¬†L’Ufficiale provveder√† quindi ad annotare lo stesso nei registri.

Prima della conversione in legge questo procedimento era attuabile solo in assenza di figli minorenni, maggiorenni non indipendenti economicamente o con grave handicap, con la conversione in legge, invece, √® sempre attuabile, ma in presenza di figli che si trovino nelle condizioni prima esaminate, il p.m deve valutare la rispondenza dell’accordo agli interessi degli stessi.¬†Nel caso in cui ravveda una lesione di tali interessi deve trasmettere l’accordo al Presidente del tribunale che a sua volta deve convocare i coniugi.

L’accordo cos√¨ stipulato ha la stessa efficacia dei provvedimenti giudiziali susseguenti ad un procedimento di separazione personale o di cessazione degli effetti civili del matrimonio.

E’ necessaria la presenza di un avvocato per ciascun coniuge.¬†
Per la negoziazione assistita la legge non prevede la possibilità di Patrocinio a spese dello Stato.
L’Avvocato Divorzista Stefania Cita, offre assistenza legale qualificata per la composizione degli accordi di separazione per la¬†Negoziazione Assistita.¬†Gli incontri per la separazione ed il divorzio con la¬†Negoziazione¬†Assistita, avverranno in sede presso lo Studio Legale ubicato in Moncalieri-Torino, Via L. EINAUDI 29-10024.

 

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